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Vita del Centro Islamico

21 GIUGNO
Il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Milano effettua una visita di cortesia al Centro Islamico, accompagnato da diversi suoi collaboratori del corpo diplomatico, accolto dal Presidente del Centro Islamico e dai membri della Direzione del Centro. Nei colloqui cordiali si è parlato della Comunità Islamica in Italia e della presenza islamica negli USA.
22 GIUGNO
Il professor dott. Isàm el Bashìr, ex ministro degli affari religiosi nel Sudan ha tenuto una interessante conferenza al Centro Islamico sul tema dell’armonia dell’uomo con il creato come finalità di realizzazione di un progetto divino, che si realizza nell’obbedienza dell’uomo al codice di vita dell’Islàm.
23 GIUGNO
Si è svolta al Centro Islamico una raccolta di aiuti per i profughi siriani a cui i fedeli del Centro hanno partecipato generosamente.
2 LUGLIO
Il Presidente del Centro Islamico, su invito dei Fratelli Turchi, che ne hanno sollecitato la presenza per l’importanza della sua personalità islamica a Milano, partecipa come ospite d’onore all’inaugurazione del nuovo corso della famosissima azienda produttrice di calzature, denominata Lumberjack, da loro acquistata di recente.
6 LUGLIO
Il presidente del Centro Islamico, su invito della Comunità egiziana, ha tenuto un discorso sulla democrazia.
9 LUGLIO
RAMADAN 1434
La trepidante attesa dell’inizio del mese è stata rotta dell’annuncio dall’Arabia Saudita che il mese di Ramadàn era iniziato al tramonto del sole del giorno 9 luglio e con gioia i fedeli del Centro Islamico si sono assiepati nella moschea del Misericordioso [il primo luogo di culto islamico con cupola e minareto, eretto in Italia nel maggio del 1988, corrispondente al 1408 dell’Egira] per partecipare al primo tarawīh del mese dopo la celebrazione del rito di adorazione del calare delle tenebre [ṣalātu-l-‛ishā‹]. Già al rito d’adorazione del giumu‛ah [venerdì 5 luglio] e nella adunanza di dottrina e di adorazione della domenica pomeriggio [7 luglio] ultimi giorni del mese di Sha‛bàn era stata distribuita la imsakìyah, la tabellina degli orari dei riti d’adorazione [tawqītu-ṣ-ṣalāh] nella quale sono evidenziati il momento dell’ imsāk, inizio dell’astinenza, e quello dell’ifṭār il momento della rottura del digiuno, che coincide con l’àdhān, la convocazione dei fedeli alla celebrazione del rito di adorazione del tramonto [ṣalātu-l-màghrib]. Dallo spuntar dell’alba, alle 03,15 del giorno 10 alle ore 21,12 i Musulmani di Milano e tutti i Musulmani dei luoghi dove l’annuncio del Mese era stato diffuso hanno fatto il loro primo giorno di digiuno. Adunati sul sagrato della Moschea del Misericordioso [màsǧidu-r-Rahmān] del Centro Islamico di Milano e Lombardia, i digiunanti del primo giorno attendono l’annuncio dato dal mu‹àdhdhin [il muezzin] attraverso l’altoparlante, E non appena il Takbīr [il magnificat islamico con le parole Allàhu àkbar ] si diffonde nell’aria dell’incipiente crepuscolo e trilli di passeracei e tubar di tortore si uniscono a esso nella magnificazione di Allàh nei loro linguaggi, mentre l’esile falce di luna si mostra a occidente, i fedeli rompono con emozione e gratitudine il primo loro digiuno con un bicchiere di latte e tre datteri, distribuiti da un vivandiere sul sagrato. Momento di gioia per l’adempiuto dovere. Disse il Profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “Due sono i momenti di gioia per il digiunante; quello della rottura del digiuno e quello in cui avrà l’incontro con il suo Signore [o come disse che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]”. Poi, dopo il rito di adorazione del tramonto l’agape fraterna nel Centro con un pasto frugale in attesa del rito d’adorazione della notte, dopo il quale viene eseguito il tarawīḥ nel quale recita salmodiando il Sublime Corano il giovanissimo imām, di nome Yaāsīn, che conosce tutto il Sublime Corano a Memoria, con una recitazione che fa tremare i cuori per la perfezione della pronuncia, che dà risalto plastico ai significati del testo sacro.
25 LUGLIO
17 Ramadan, battaglia di Badr
Negli intervalli del tarawīh viene fatta la commemorazione dell’evento fondamentale nella storia dell’umanità; la battaglia di Badr, che, combattuta nell’anno due dell’egira tra mille idolatri politeisti aggressori e 313 musulmani, vide la vittoria arridere agli aggrediti, in soccorso dei quali Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, inviò uno squadrone di angeli.
26 Luglio
La Khutba [il sermone] del rito d’adorazione congregazionale del Venerdì ha per oggetto la battaglia di Badr.
28 LUGLIO
Nel quadro della programmazione del mese di Ramadàn viene fatta la COMMEMORAZIONE vera e propria dell’evento, con la ricostruzione dell’evento storico e con gli insegnamenti che Allàh, l’Altissimo ha voluto dare per insegnare ai Musulmani il comportamento esemplare che li contraddistingue fra gli uomini..
NOTTE 4 e 5 AGOSTO
La Notte del Destino
[laylatu-l-qàdr] i fedeli del Centro Islamico hanno fatto la veglia di adorazione con un tarawīh di 20 ràk‛ah. Un ringraziamento sentito ad Allàh, per aver fatto scendere il Sublime Corano, di cui Egli, rifulga lo splendore della Sua Luce, che vale più di mille mesi e di avere esaltato con la dignità di Suo Apostolo e Profeta, con la Missione di portare a tutti gli uomini il Suo Messaggio di liberazione, Muhàmmad figlio di Abdullàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, nella grotta del monte Hirā‹. Poco prima dell’alba è stato offerto il futūr, cioè l’asciolvere, che il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria ha consigliato di fare, prima d iniziare l’astinenza, allo spuntar dell’alba, quando il muezzin intona la chiamata al rito d’adorazione del fàǧr. Dopo il rito d’adorazione dell’alba i fedeli hanno fatto ritorno alle loro case, con l’inizio di un rimpianto per l’imminente fine di Ramadàn, nel quale si sono sforzati di ottenere il massimo delle ricompense che Allàh elargisce per i fedeli che osservano scrupolosamente il digiuno per amore di lui e per guadagnare il Paradiso e la giOia dell’incontro con Lui, il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.
7 AGOSTO
FINE di RAMADàN
8 AGOSTO
Primo shawwāl
I Fedeli del Centro Islamico celebrano la Festa della Rottura del Digiuno a Segrate, in via Cassanese 5, presso la Moschea del Misericordioso, il primo edificio di culto islamico con Cupola e Minareto, costruito a Milano nel secolo scorso, esprimendo la loro esultanza con la Magnificazione di Allàh, l’Altissimo e partecipando al rito congregazionale della Festa Solenne della Rottura del Digiuno, celebrata dal giovane professore del dipartimento Sharì‛ah dell’Università di Giordania Muhàmmad Khalid Mansour, del quale hanno seguito con attenzione e anche emozione l’appassionata khutba, conclusiva del rito. Infine numerose famiglie degli affiliati al Centro continuano il momento di socializzazione della Festa, andando a far pranzo in un immenso ristorante cittadino.
11 AGOSTO
Riprende l’attività del Centro con un’adunanza delle famiglie per una occasione di ulteriore socializzazione. E’ iniziata l’adunanza con la recitazione del sublimeCorano da parte del giovane shàykh , hāfiẓ [che conosce tutto il Corano a memoria] di nome Yā sīn è seguito un breve discorso di al-shàykh ‘àbdu-r-Rahmàn nel quale ha sottolineato, come sempre, in queste occasioni di socializzazione famigliare la fondamentale importanza dell’educazione all’Islàm dei figli in tenera età, l’età in cui imparano a parlare. Poi li presidente del Centro, il dott. Ali Abu Shwaima ha fatto un importante discorso traendo insegnamenti dagli eventi che precedettero e seguirono la battaglia al monte Uhud nel quale ha posto l’accento sull’importanza di attenersi ai precetti del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Dopo il discorso i numerosi bambini, per i quali è stato allestito uno scivolo gonfiabile si sono scatenati, divertendosi un mondodove si sono divertiti un mondo, ma poi hanno dai più piccoli ai più grandicelli si sono “esibiti” nella recitazione delle sure del Corano, che avevano imparato, con grande emozione dei genitori, che con i telefonini riprendevano l’esibizione del loro figlio e della loro figlia. Infine la distribuzione dei regali ai bambini e con un happy hour a base di dolciumi e di bevande analcoliche.
Del tutto è stata fatta documentazione audiovisiva che sarà postata sul sito del Centro Islamico.

N.° 179

Shawwàl 1434
Agosto 2013

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