Home Archivio

 

Il Pellegrinaggio
alla Casa di Allàh

Con letizia, all’avvistamento della decima luna nuova dell’anno egiriano, ha avuto termine il mese di Ramadàn 1434 e il giorno primo del mese di Shawwal, corrispondente al giorno 8 del mese di Agosto 2013, la Comunità Musulmana di Milano e Lombardia ha celebrato solennemente la Festa della Rottura del Digiuno al Centro Islamico, con grande partecipazione dei fedeli, che hanno seguito, dopo le due rak’ah del rito d’adorazione festivo, l’appassionata khùtba del professor Muhàmmad Khàled Mansour. Come è ormai consuetudine consolidata nella storia del Centro Islamico i fedelissimi del Centro con le loro famiglie hanno pranzato insieme, per rinnovare e consolidare i loro rapporti di fratellanza nella comune fede in Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, e nel comune sentimento di amore per il profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.
Con il primo di shawwāl ha inizio il periodo dell’anno, nel quale ha da essere eseguito, da parte di coloro che ne abbiamo le capacità fisiche e le possibilità economiche, il Pellegrinaggio maggiore, al-ḥàgg, il quale può essere eseguito solamente negli ultimi tre mesi dell’anno lunare, cioè nei mesi di shawwàl, dhu-l-qà’dā e, infine, nei primi otto giorni di dhu l-hìggiah.
Dice Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, che i mesi del pellegrinaggio sono determinati:
ألحَجُّ أَشْهُرٌ مَعْلُمَات فَمَنء فَرَضَ فِيهِنَّ الحَجُّ فَلاَ رَفَثَ وَ لاَ جِدَالَ فِي الحَجِّ
al-ḥàggiu àšhurun ma’lumātun - fa-man fàraḍa fi-hìnna l-ḥàgg fa-lā ràfatha
wa la gidāla fī l-ḥàgg (Corano II/197)
Il pellegrinaggio maggiore si differenzia dal pellegrinaggio minore, al-’ùmrah, per il tempo dell’esecuzione in quanto quest’ultimo può essere eseguito in ogni mese dell’anno.
Elementi essenziali
(Arkānu l-ḥàgg أَرْكَانَ الحَجِّ )
Gli elementi essenziali del grande pellegrinaggio sono:
1 - lo stato di consacrazione
(al-iḥrāmأَلإِحْرَام );
2 - la sosta in ‹àrafah
(al°-wuqūfu bi-’àrafah: أَلوُقُفُ بِعَرَفَةِ)
3 - la circumambulazione
(tawāfu l°-ifāḍah: - طَوَافُ الإِفَاضَةِ )
4 - la corsa tra Sàfa e Màrwa
As-sà’y bàyna sṣ-ṣàfā wa l°-màrwah:
أَلسَّعِي بَيْنَ الصَّفَا وَ المَرْوَةَ ))
Modalità di esecuzione
Le modalità di esecuzione del grande pellegrinaggio (al-ḥàgg ) sono tre. I nomi di ciascuno di questi tre tipi di pellegrinaggio sono:
1) At-Tamàtt’u - التَمَتُّع
2) Al-Qirān - القِرَن
3) Al-Ifrād - الإفْرَاد
1) at-Tamàttu’
Questo primo tipo di pellegrinaggio si svolge in due tempi.
Primo tempo:
il/la pellegrino/a, durante il periodo del pellegrinaggio, cioè a partire dal primo di Shawwāl, entra in stato di iḥrām per eseguire la ‘ùmrah, cioè il piccolo pellegrinaggio la esegue e, dopo averla eseguita, esce dallo stato di iḥrām.
Secondo tempo:
il/la pellegrino/a, quando giunge il giorno 8 di dhu-l-ḥìggiah: si mette ancora in stato di iḥrām per il pellegrinaggio.
Il/la pellegrino/a che esegue al-tamàtt’u ha l’obbligo di sacrificare o una pecora o un settimo di cammello (con altre sei persone) o di un bovino nel giorno del sacrificio (10 di dhu-l-ḥìggiah ).
Se il sacrificio non viene eseguito è obbligatorio fare un digiuno di dieci giorni: tre giorni, durante il pellegrinaggio, e sette dopo il rientro a casa. È preferibile che il digiuno di tre giorni venga eseguito prima del giorno di ‘àrafah: (il giorno 9 di dhu-l-ḥìggiah)
2) Al-Qirān
Il/la fedele che sceglie questo tipo di pellegrinaggio si mette in stato di iḥrām durante il periodo del pellegrinaggio con l’intenzione di eseguire unitamente al-’ùmrah e al-ḥàgg. Esegue al-‛ùmrah e, dopo averla eseguita, rimane in stato iḥrām fino al giorno del Sacrificio (il 10 di dhu-l-ḥìggiah).
Altro modo di far al-qirān è quello di fare l’intenzione di eseguire al-‛ùmrah: e prima di eseguire la circumambulazione della Nobile Kà’°bah, esprimere l’intenzione di mettersi in stato di iḥrām per al-ḥàgg.
Il/la pellegrino/a deve avere con sé una bestia per il sacrificio; in caso che non abbia portato con sé una bestia per il sacrificio, la regola detta sopra per at-tamàtt’u (il digiuno di dieci giorni) si applica a chi che sta eseguendo al-qirān. È preferibile che il digiuno di tre giorni venga eseguito prima del giorno di ‛àrafah
(cioè prima del 9 di dhu-l-ḥìggiah ).
3) Al-Ifrād
È il pellegrinaggio, in cui, nello stato di iḥrām, il pellegrino, se risiede alla Mecca, entra nel miqāt per entrare nello stato di iḥrām che si trova alla Mecca, o da un luogo diverso da quello prescritto per entrare nel territorio sacro, purché abbia portato con sé un animale per il sacrificio. Se non ha portato un animale per il sacrificio il pellegrino, dopo aver eseguito ‘al°-ùmrah:, esce dallo stato di iḥrām. Questa procedura è stata prescritta dal Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, per coloro che, essendosi messi in stato di iḥrām per al-ḥàgg non hanno portato un animale per il sacrificio. Costoro rientrano in stato di iḥrām il giorno 8 di dhu-l-ḥìggiah.
-o-
Per chi fosse intenzionato a eseguire il Pellegrinaggio, adempiendo al precetto coranico di eseguire il Pellegrinaggio, che, come è noto, è il quinto pilastro dell’Islàm, è consigliato di iniziare subito le pratiche burocratiche per ottenere il visto d’ingresso per Pellegrinaggio da parte del Consolato del Regno dell’Arabia Saudiana, a Roma, e l’acquisto dell’aureo libretto di istruzioni per una esecuzione consapevole e informata del Pellegrinaggio a partire dall’uscita di casa in Italia fino al suo rientro con diritto di fregiarsi del titolo nobiliare islamico di ḥāgg [Quaderno Islamico n 23 - Edizioni del Calamo].

N.° 179

Shawwàl 1434
Agosto 2013

Sfoglia on-line

Scarica PDF