Home Archivio

 

Sublime Corano
Sura 9 - At-Tawbah

“O voi che credete, che avete, quando venite chiamati a elargire per la Causa di Allàh, da mettervi a sedere con lentezza a terra? Preferite forse la vita terrena a quella futura? Il godimento della vita terrena rispetto a quello della vita futura altro non è che poco!(38)
Se non darete il vostro sostegno [all’Apostolo], Egli [Allàh] vi punirà con un castigo doloroso e metterà al vostro posto un popolo diverso da voi, senza che voi possiate far a Lui [ad Allàh] alcun danno! Allàh ha potere su tutte le cose. (39)
Se voi non lo sostenete [non sostenete il profeta Muhàmmad], già lo sostenne Allàh, il Quale fece scendere su lui la Sua sakīnah [la calma interiore che viene da Allàh] e lo rafforzò con un esercito, che voi non vedete, quando, dopo che coloro che rifiutano di credere [i dirigenti della Mecca, idolatra e politeista] lo avevano espulso, lui, secondo di due, disse al suo compagno [Abū Bakr aṣ‑Ṣiddīq] mentre erano nella caverna: “Non essere preoccupato! In verità, Allàh è con noi!”. E fu resa perdente la parola di quelli che rifiutano di credere e vincente la Parola di Allàh! E Allàh è Possente e Sapiente.(40)
Date il vostro sostegno, or dunque, con armamento leggero e pesante (qual che sia la vostra condizione) e sforzatevi con i vostri beni e con le vostre persone per la causa di Allàh! Questo è bene per voi, se sapevate! (41)”.
‑o‑
Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in questo brano del Suo Libro ricorda uno degli eventi miracolosi dell’egira. Il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria*, dopo essere sfuggito al complotto omicida dei dirigenti politici della Mecca per miracolo di Allàh**, il Quale gli ha ordinato di trasferire la sede della sua missione apostolico‑profetica a Yàthrib, si rifugia con il fido Abu Bàkr, che Allàh si compiaccia di lui ® in una grotta del Monte Thaur, a sud della Mecca. Una pattuglia degli inseguitori, sguinzagliati alla caccia di lui con l’ordine di portarlo alla Mecca o vivo o morto, ritenendo di averlo individuato lo chiama a gran voce e Abu Bàkr ® preoccupato, esprime al Profeta* la sua preoccupazione, perché dall’esterno della grotta è possibile vederne gli occupanti. Il Profeta*, confidando nella protezione di Allàh**, lo tranquillizza con le parole: “Non essere preoccupato! In verità, Allàh è con noi!”. Miracolo! Quando gli inseguitori giungono nei pressi della grotta trovano l’imboccatura, davanti alla quale una colomba sta covando nel suo nido, sigillata da una grande tela di ragno.

 

N.° 181

Muhàrram 1435
Novembre 2013

Sfoglia on-line

Scarica PDF